Indagini per aziende · Provincia di Brindisi · Malattia
Assenza per malattia in provincia di Brindisi: documentare attività incompatibili con il recupero
Il certificato del medico resta fuori discussione. Ciò che si può accertare è il comportamento del lavoratore nel periodo di assenza, quando rivela un altro impiego o mette a rischio la guarigione.
Se un’azienda della provincia di Brindisi ritiene che un dipendente in malattia stia lavorando per terzi o svolgendo attività che ne allungano la convalescenza, può chiedere a un investigatore con licenza di verificarlo. Agfox Investigazioni non valuta la patologia, compito dei medici e dell’INPS: rileva, fuori dagli orari in cui il lavoratore deve restare reperibile, che cosa fa in luoghi pubblici. Ci occupiamo di casi nel capoluogo, nelle imprese di Mesagne, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni e nelle attività stagionali della costa, da Savelletri a Torre Canne fino alle marine di Ostuni e Carovigno. Gli accertamenti diventano una relazione investigativa per il consulente legale dell’impresa.

Si può verificare che cosa fa un dipendente in malattia?
Sì, purché l’oggetto della verifica siano le attività svolte durante l’assenza e non lo stato di salute. La Cassazione ammette il ricorso a un investigatore autorizzato per accertare un impiego presso terzi o condotte che pregiudicano la guarigione. Nella provincia di Brindisi documentiamo questi comportamenti in spazi pubblici, negli orari consentiti, e li descriviamo in una relazione investigativa.
In quali casi l’assenza per malattia merita un approfondimento?
Contano elementi oggettivi che si ripetono, non il disagio organizzativo che l’assenza provoca.
Un'assenza per malattia nella tua impresa brindisina ti lascia perplesso?
Illustraci gli elementi raccolti: decidiamo insieme se l’accertamento è giustificato e in che modo condurlo.
Fin dove può arrivare la verifica?
L’attività rispetta la riservatezza dei dati sanitari e la dignità della persona.
Cosa facciamo
- Osservare il lavoratore al di fuori delle fasce di reperibilità
- Rilevare prestazioni lavorative rese a terzi
- Documentare sforzi fisici in contrasto con la prognosi
- Riprendere immagini in strade e locali aperti al pubblico
- Sottoscrivere il resoconto e testimoniare se necessario
Cosa non facciamo
- Discutere o smentire la diagnosi del medico curante
- Consultare cartelle cliniche o pratiche INPS
- Introdursi in case, fondi o proprietà private
- Sostituirsi alla visita fiscale disposta dall’ente
- Avvicinare parenti o vicini spacciandosi per altri
Come procede l’accertamento?
Nessuna attività parte senza l’approvazione della direzione.
Quali informazioni contiene la relazione per l’azienda?
Per ogni giornata osservata la relazione indica luoghi, attività e durata della presenza del lavoratore, con fotografie e filmati. Non contiene alcun giudizio sulla malattia: riferisce comportamenti, che l’avvocato dell’impresa valuta per un’eventuale contestazione disciplinare e per un giudizio davanti al Tribunale di Brindisi.
Nella relazione investigativa
- Cronologia delle giornate seguite
- Immagini raccolte in luoghi pubblici
- Riscontri su lavori svolti per altri
- Fatti osservati separati dalle valutazioni
- Possibilità di testimonianza in udienza
Che cosa fa variare il preventivo?
Influiscono la durata della prognosi, le giornate da coprire, gli spostamenti del lavoratore e il numero di operatori. Chi si muove tra il capoluogo e le località balneari richiede un impegno diverso da chi resta nel proprio paese. La consulenza iniziale non costa nulla e il preventivo scritto non comporta obblighi.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in tutti i comuni della provincia e nel resto d’Italia
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Malattia e verifiche nel Brindisino: le domande delle aziende
Il dipendente in malattia deve restare sempre in casa?
No: al di là degli orari di reperibilità è libero di uscire. Diventano rilevanti un lavoro svolto per altri o attività che ostacolano il recupero, ed è questo che documentiamo.
Le osservazioni hanno valore davanti al giudice?
Se ottenute in modo lecito, il giudice le valuta insieme alle altre prove; l’investigatore può essere chiamato a confermarle come testimone.
Quanto dura in genere un accertamento?
Dipende dalla lunghezza della prognosi: spesso bastano poche giornate ben scelte all’interno del periodo di assenza.
Lavorate anche nelle località balneari della provincia di Brindisi?
Sì, in tutta la provincia: da Torre Canne e Savelletri alle marine di Ostuni, fino a Specchiolla, Campo di Mare e Torre San Gennaro, dove il lavoro estivo è spesso all’origine del sospetto.
Che cosa occorre per avviare l'incarico?
Servono i periodi indicati nei certificati, il paese dove abita il lavoratore, il suo ruolo in azienda e le notizie ricevute. Su queste basi impostiamo piano e preventivo.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di abuso della malattia in tutti i 20 comuni della provincia di Brindisi: Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana, Ostuni, Mesagne e gli altri centri della costa adriatica, della Valle d’Itria e della piana messapica e, quando il caso lo richiede, anche fuori provincia.
Operativi in tutta la provincia di Brindisi: i comuni in cui lavoriamo
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Rispondiamo anche la domenica e nei festivi e offriamo alle aziende della provincia oltre 15 anni di esperienza. La prima consulenza è gratuita e confidenziale.